Doposcuola

DAL LUNEDI’ AL VENERDI’ DALLE ORE 15.00 – ALLE ORE 17.00
SCUOLA SACRO CUORE – Via Mordaci SANSEPOLCRO

Proprio i compiti scolastici sono lo spunto per parlare di un servizio che ormai da anni la nostra associazione offre ai ragazzi delle scuole elementari e medie della nostra città.
Grazie al contributo della Regione Toscana, del Comune di Sansepolcro, della Comunità Montana Valtiberina Toscana e della Parrocchia San Giovanni Evangelista, l’Associazione di volontariato “Il Timone” può portare avanti un servizio che sta crescendo nei numeri di anno in anno, cercando di affrontare al meglio le esigenze richieste da un numero sempre maggiore di studenti.
Il doposcuola “Interculturando” mantiene stretti contatti con la Scuola Media Unificata di Sansepolcro e con la Scuola Elementare E. de Amicis, per garantire ancora di più la serietà del servizio e venire incontro alle difficoltà che i ragazzi incontrano e ci vengono segnalate dai Professori stessi.
Il servizio è aperto dal lunedì al venerdì, dalle 15.00 alle 17.00; il doposcuola, che non sarebbe possibile senza la collaborazione di volontari della nostra parrocchia, ma anche di alcune studentesse delle scuole superiori, aiuta i più piccoli a fare i compiti.
L’aspetto propriamente scolastico è importante perché questi ragazzi trovano un aiuto concreto in quello che è il loro lavoro quotidiano, ma c’è un altro aspetto che va al di là e che ci porta a riflettere su un tema di stretta attualità: l’integrazione culturale.
Il messaggio più importante che questo tipo di attività offre è proprio lo stare insieme; ogni giorno vengono per studiare ragazzi che portano le loro esperienze diverse l’una dall’altra.
Ci sono studenti che vengono da altri paesi, alcuni che si sono trasferiti a Sansepolcro da altre città italiane, alcuni che professano altre religioni, ma tutti fanno i compiti per poter migliorare a scuola.
Non è sicuramente questa la sede per sviluppare un tema così delicato e complesso, ma l’esempio di un dopo scuola che vede ogni giorno ragazzi, che non sempre sono integrati negli ambienti che frequentano quotidianamente, che passano del tempo insieme per uno scopo comune (a dirla tutta nemmeno troppo divertente, fare i compiti) è sicuramente un’esperienza positiva. Ci si trova insieme senza preoccuparsi di niente, se non del fatto che l’altro è una persona come me, che a casa da sola studia poco, e poco importa se si chiama in modo strano e se quando dico il Padre Nostro lui dice un’altra preghiera, all’unico Dio che c’è, ma che si chiama in modo strano, come il mio amico.
E’ doveroso ringraziare chi tutti i giorni garantisce che il dopo scuola ci sia, e anche i ragazzi che vengono a fare i compiti, che sono gli attori principali di un bel modo di guardare al futuro, che ci obbliga a trovare nuove soluzioni, per vivere in società sempre più complesse.